venerdì 26 dicembre 2008

Torta al mascarpone e amaretto

Torta mascarpone amaretto

Ingredienti:
  • 200 gr. mascarpone
  • 3 uova
  • 120 gr zucchero
  • 80 gr di amaretti
  • 80 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:

Lavorare il mascarpone con lo zucchero, aggiungere sempre sbattendo, le uova intere, gli amaretti precedentemente sbriciolati finemente, la farina setacciata e il sale. Infine aggiungere il lievito.
Il risultato deve essere un impasto omogeneo e tendenzialmente spumoso.
Versare l' impasto nello stampo e infornare per 35 minuti in forno precedentemente scaldato a 180°.

lunedì 8 dicembre 2008

Plumcake di riso


Mentre avevo il forno in attività per altro, venivo colta da una ispirazione motivata da due fattori: ho del riso soffiato da un pò di tempo in dispensa, cosa mangio domattina. Tutto ciò premesso veniva creato un dolcetto giusto buono per la colazione.

Ingredienti:
  • 30 gr. di riso soffiato
  • 100 gr. di zucchero
  • 2 uova intere
  • 1 vasetto di yogurth al limone
  • 100 gr di farina
  • 100 gr. di olio di mais o di arachide
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
Procedimento:

Frullare il riso soffiato fino ad ottenere una farina.
Lavorare le uova con lo zucchero, aggiungervi un pizzico di sale, lo yogurt, l'olio. Continuare a lavorare l'impasto aggiungendovi la farina di riso e la farina. Infine il lievito per dolci.
Infornare a 180° per circa 30 minuti.
Buona colazione!

lentamente muore...

L'altro giorno parlavo con un conoscente che concludeva il suo discorso con "è un mondo difficile". Datomi il "la" proseguivo la citazione e continuavo a parlare con disinvoltura di Tonino Carotone e del suo ultimo album, dando per scontato che il mio interlocutore lo conosceva. A un certo punto vedevo il vuoto nello sguardo, lo stesso di chi "lentamente muore chi non fa domande".
Ho provato tristezza e voglia di non ridurmi ad ignorare una possibilità di conoscenza o comunque di arricchimento. Si potrebbe anche dire che un tale atteggiamento è proprio di quelle persone che parlano disinteressandosi degli altri e che ascoltano soltanto se stessi.

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.


Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Martha Mereidos

domenica 7 dicembre 2008

Scatenante...

Da un momento all'altro si scatena l'irrequietezza. Tempo a disposizione, un attimo di indecisione...e vuoi fare tante cose, qualcosa, niente.
Questa mattina mi son sentita così e allora cosa ho fatto: infastidita con me stessa ho scritto queste due righe e poi già mi son sentita meglio. E' come se fossi riuscita a sfogare o comprendere che cosa mi succedeva.
E' bello riuscire a decriptare i propri stati d'animo!!!

sabato 6 dicembre 2008

Il mattino


Ho appena letto Sussurri obliqui... e da qui nasce la mia riflessione:
Sentire l'odore del mattino...l'aria sembra pura. Non mi spiace alzarmi presto ed essere subito attiva, talvolta addirittura mi sembra di assaporare le conquiste del giorno che vivrò.